Ora ripartiamo dai bisogni del territorio.

Pubblicato il23 novembre 2010

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La  bocciatura da parte del Consiglio  Comunale di Rho e dell’Accordo di programma promosso da regione Lombardia per l’ex-Alfa di Arese riapre i giochi sul futuro della vasta area.
Il progetto bocciato prevedeva l’insediamento di un grosso centro commerciale e la trasformazione in residenziale, prefigurando il definitivo abbandono della vocazione industriale in un com parto di 2 milioni di metri quadrati a pochi chilometri da Milano che nel momento di massima attività impiegava 19mila lavoratori. Regione Lombardia, che pure aveva a lungo vagheggiato l’idea del “Polo della mobilità sostenibile”, è passata dall’innovazione industriale alla più prosaica e remunerativa combinazione di commerciale e residenza, contestata da un’accesa opposizione locale, dalla raccolta di 4000 firme tra i cittadini di Arese e 1600 tra quelli di Lainate, e da due partecipate manifestazioni, ad Arese e Rho. La nostra associazione ha sostenuto un’idea diversa, chiedendo un progetto che puntasse sull’insediamento di attività produttive di eccellenza e sul rispetto dell’ambiente. Questa scommessa ora torna in campo: senza l’ambizione di fornire una soluzione compiuta, proviamo a lanciare la palla nel campo industriale alla green  economy, ovvero a chi si occupa di riduzione delle emissioni, efficienza energetica, produzione di energia da fonti rinnovabili un vasto campo di azioni e investimenti che ovunque, nei Paesi a economia industriale, vede già in campo una vivace e crescente competizione tra imprese: pannelli fotovoltaici, materiali e componenti per edilizia ad alte prestazioni, macchine industria li a basso consumo, nuove motorizzazioni.
La domanda è: tutto ciò può concretizzarsi nell’area ex-Alfa, oppure stiamo coltivando illusioni?  Quali richieste avanzare agli interlocutori istituzionali, Regione e Stato ma anche Unione europea, per avviare un percorso che combini sfida ambientale e ripresa economica? E ancora: perché l”idea di un trasporto pubblico su rotaia, che colleghi Arese alle ferrovie nord e al metro Rho-Pero è stato abbandonato? Come difendere l’area verde limitrofa all’Alfa Romeo da tentazioni speculative?  Per rispondere a queste ed altre domande  invitiamo la popolazione  a discutere di nuove  soluzioni per un’area così importante per il nostro  territorio.
Appuntamento il 26 novembre ad Arese.

Scarica il Comunicato e la Locandina

Comunicato Assemblea 26 novembre

Poster Assemblea

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