È di ieri, 20 novembre 2010, la serata conclusiva del ciclo di iniziative organizzate da Il filo della memoria dal titolo “Finché mi servi…”. Una serata che si è rilevata sin dalle prime battute particolarmente interesante, sia dal punto di vista della qualità dell’intervento di approfondimento che da quello artistico. Un Marco Rovelli in forma e quasi meravigliato di poter riscontrare che al “nord” si riescano ancora a realizzare iniziative in grado di esaminare la condizione degli immigrati guardando la realtà dal loro punto di vista, dalla loro soggettiva realtà di lavoratori clandestini, sfruttati e beffati dalla recente ordinanza Manganelli.
“Qui c’è un clima positivo!” dice alla fine della serata Marco Rovelli, e ci saluta ringraziandoci per aver organizzato un’iniziativa che certamente ha lasciato una traccia positiva in tutti coloro che vi hanno partecipato.
Serate come quelle del 16 e del 20 novembre 2010 non danno contributi tangibili, non risolvono i problemi. Siamo però convinti che esserci, discutere è importante. Il vuoto nel quale cade il territorio dell’hinterland milanese una volta ritornati a casa dopo una giornata di lavoro è agghiacciante. Non può che essere colmato con la voglia di incontrarsi, con la tenacia nel raccogliere le idee e uscire, una tenacia che, pur con tutti i rischi anche gli immigrati stanno facendo vedere.
È l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato apprezzando lo sforzo che come organizzatori siamo riusciti a mettere in campo, infondendoci il coraggio e la forza di proseguire nel nostro lavoro. Grazie, alla prossima.
- Modu e i suoi libri il 16 novembre all’entrata del Job Caffè a Lainate
- Luca Piccoli introduce la serata del 16 novembre 2010
- La sala del Job Caffé dove si è svolto il dibattito
- La sala durante l’incontro con i lavoratori immigrati delle cooperative
- Il tavolo dei relatori, Abdullah al microfono parla della sua esperienza
- Abdullah e Maria Fotia, avvocato del lavoro che supporta gli immigrati
- Luca Piccoli introduce Marco Rovelli
- Marco Rovelli presenta il suo libro “Servi”
- Marco Rovelli alla chitarra e Lara Vecoli al violoncello
- Un momento iniziale dello spettacolo di Marco Rovelli
- Lo spettacolo di Marco Rovelli
- La passione e il calore che Marco riesce a infondere con la sua musica, i suoi testi e la sua voce non è comune
- Marco introduce un nuovo brano
- Marco Rovelli in un esperimento di poesia musicale
- Prosegue la poesia musicale di Marco Rovelli
- Un momento della poesia musicale di Marco Rovelli
- L’efficace accompagnamento di Lara Vecoli al violoncello
- Il momento conclusivo della poesia musicale di Marco Rovelli accompagnato da Lara Vecoli


















stefano
21 novembre 2010
io c’ero,condivido pienamente quanto pubblicato.Ottimo lavoro,appema disponibile sarà possibile richiedere il video dell’iniziativa.ciao
Il filo della memoria
22 novembre 2010
… benissimo, appena hai il video lo carichiamo, ciao Stefano!